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L’ARTIGIANATO NELLA CIVILTÀ MESOPOTAMICA

MESOPOTANIA

LA CIVILTÀ MESOPOTAMICA

Contemporaneamente alla civiltà egizia, si sviluppò, tra il Tigri e l’Eufrate, l’antica civiltà mesopotamica, baricentro di un crogiuolo di popoli atto ad influenzare quella che poi sarà la civiltà greca.

Sebbene parliamo di popolazioni eterogenee, tuttavia, esse hanno trasmesso alcune tracce visibili nelle genti che li hanno succeduti.

Babilonesi, Assiri, Sumeri, Fenici e altri ancora hanno plasmato conoscenze e abilità che si sono mantenute nel tempo.

I costumi dei primi popoli, quali Assiri e Babilonesi, si distinguevano per l’eleganza delle tuniche, ornate con frange sovrastanti e ricamate a mano. Successivamente, tali costumi divennero sempre più sfarzosi per quanto riguarda il ricamo e il tessuto utilizzato. I ricami rimandavano ai temi delle foglie, delle palmette, delle rose e dei motivi geometrici, il tutto poi veniva corredato da collane, medaglioni e braccialetti, incastonati con le pietre.

Ma la popolazione che avrà maggior predilizione verso l’arte sarà quella fenicia. I Fenici sono famosi per la loro abilità nella lavorazione del legno e del rame che esportavano e, insieme ad essi, i loro commerci si arricchirono di stele, figurine in terracotta, maschere e gioielli. Erano capaci di lavorare anche l’avorio, l’oro e il vetro.

Tra il VII e VI secolo a. C. nacquero numerose botteghe vetraie nelle quali i Fenici, per la lavorazione dei loro prodotti, utilizzarono le proprietà chimiche delle sabbie locali.

(Marianna Sabia)

Teri Volini

teri tra le stele su ta-volini  web

Ridefinisco e pratico l’Arte Tessile in senso metaforico, come tessitura di nuovi rapporti …e in senso concreto, come stimolo al rifiorire della manualità, nelle forme
artistiche e in quelle artigianali di qualità
Link attivo
Con queste parole, a prefazione di una ricerca sulla Textile Art, esprimevo con chiarezza il mio desiderio e impegno nel proporre interessanti sinergie tra arte e artigianato, intese alla creazione di un pro-positivo interscambio.
Sono tuttora convinta che ciò produca un reciproco arricchimento: mentre l’arte alza il livello delle realizzazioni, offrendo stimoli e basi creative originali, le peculiarità tipiche dell’artigianato soddisfano l’esigenza di manualità e le competenze concrete; in entrambi i casi, il risultato è ottimale!

colonna sunset
Recentemente ho compendiato ciò
nella produzione di complementi d’arredo in Art&Design,
come le- Picto – sculture policrome retro-illuminate,strutture a base artistica, realizzazione artigianale, retro-illuminate in metacrilato bianco opalescente; ispirate ai colori delle mie opere pittoriche, di cui evidenziano la peculiarità cellulare di “costruzione” delle immagini, la policromia, il movimento e la magia. Le lampadine sono a risparmio energetico, per dare una mano all’ambiente e a noi stessi/e ..
-Lo stesso dicasi per le Stele retroilluminate in metacrilato bianco opalescente su base lignea, caratterizzate anch’esse da una scelta accurata di alcuni particolari dalle opere pittoriche. Ingranditi con raffinate tecniche grafiche, essi vengono riprodotti ad altissima definizione su una speciale pellicola; segue l’attenta applicazione su lastre opalescenti e retro illuminate. Link attivo
La base in legno chiaro naturale anch’essa da me progettata e disegnata, una volta realizzata sostiene ingegnosamente le lastre, con l’opzione di essere dipinta con colori ad acqua.
-Seguono: le magnifiche Colonne Policrome Luminose, le Gocce di pittura, Link attivo
i Ta-volini in fiore e le Strutture policrome retro- illuminate, pannelli di grande effetto visivo, utilizzabili negli ambienti in funzione di interpareti, o a finestra, in orizzontale a soffitto – retro illuminati – sospesi con sistemi di tiraggio invisibili, o sagomati per varie situazioni decorative/arredative..
Infine, i Quadri luminosi, in cui vengono fotografate e “messe in cornice ” le Immagini – intere o parziali – di alcune opere pittoriche, sempre con la una massima attenzione nella scelta, nel trattamento e nella resa delle immagini stesse.Sono anch’essi realizzati “artigianalmente”, compresa la cornice in legno dipinto, al contempo contenitore per le lampadine, sempre a risparmio energetico …

Ho prodotto anche l’originale Arco RelaxArte©, una Struttura ri-armonizzante, elegante elemento d’arredo e strumento funzionale al riequilibrio del corpo fisico.

Oggetto di design dalla linea elegante e sintetica, pensato per offrire benessere, permette di godere della bellezza propria di un’opera d’arte mentre il corpo fisico si rilassa e ritrova il suo equilibrio.

A partire da una struttura comune semi-circolare in metallo che costituisce la base dell’opera, sono stati creati vari modelli che si differenziano l’uno dall’altro per le caratteristiche ornamentali che vengono a definire ciascuno di essi, e la cui denominazione è appunto differenziata: si va dal prototipo Arco RelaxArte/1 – Guglielmo Tell, a La Ragnatela, Meditazione, Ventaglio, Scultorea, Vairavarhahi, Armonie .. fino ad Aiace, realizzato in acciaio Corten per esterni..
I materiali.

Come in tutte le altre realizzazioni, grande è la cura nella scelta dei materiali di base e l’attenzione nei rivestimenti e nelle rifiniture, tutte da me eseguite manualmente: sono utilizzate stoffe, pelliccia ecologica, gomma, legno, cristalli, fili, vernici ad acqua, colle ecologiche, etc. link img

Lo Scaffale Libellula, complemento d’arredo in metacrilato trasparente
è stato realizzato con un progetto su misura tutto giocato su liberi incastri; la “fragilità” delle sottili lastre in plexiglass trasparente è stata compensata da un sostegno del tutto inusuale: un porta-cd in acciaio brunito, utilizzato come spina dorsale dell’eterea struttura
link img

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Qual è il prodotto che più ti rappresenta?
Tutto il gruppo delle strutture retroilluminate, con particolare attenzione ai
Quadri Luminosi, che rispondono tra l’altro a un’esigenza molto sentita dai miei estimatori, quella di riattivare le opere pittoriche, mentre invece mi dedico maggiormente alla difesa della natura e ad altri ideali..
Così ho voluto offrire la possibilità – a chi lo richiede – di farsi realizzare da me artigianalmente uno splendido “Quadro luminoso” , scegliendo l’immagine di un’Opera, ad esempio tra quelle dedicate alla mia terra di Basilicata:
La Montagna Stregata Link attivo

Ciò risponde anche all’esigenza, conseguente anche alla criticità economica dei tempi che viviamo, di coniugare la presenza dell’Arte e della Bellezza nel luogo dove si vive o lavora con un’opera innovativa, dalla grande suggestione ed economicamente abbordabile
Obiettivi e idee per il futuro?
Desidero ampliare questa più recente attività, proponendo le opere sia on line, sia partecipando ad appuntamenti espositivi di qualità anche fuori regione, ma con la forza e il reciproco sostegno di un gruppo coeso e bene organizzato, in modo da condividere l’impegno e rendere realmente produttiva l’ “impresa”.
In questo senso, auguro al Polo dell’Artigianato di farsi promotore e attivatore di ogni tipo di coinvolgimento utile, in modo da sfatare il concetto che al nord hanno di noi, riscontrando nell’individualismo la causa principale di una fragilità che danneggia ogni tentativo di crescita e di realizzazione.
Infine: da tempo ho in mente di “utilizzare” artigianalmente la Policromia che mi caratterizza in pittura, anche per TESSUTI e relative CREAZIONI D’ARREDO, di MODA e di ELEMENTI di ORNAMENTO della persona..
Il tutto già ipotizzato e non realizzato in parte per la mia ultraventennale “transumanza” Basilicata–Lombardia, e la conseguente mancanza di tempo e le difficoltà organizzative, dovendomi dedicare – oltre che alle tante mie attività creative e di ricerca – anche al Centro culturale Delta a Pz, di cui sono responsabile.
Ora sono qui in Basilicata più permanentemente: richiamo pertanto l’attenzione di quanti siano interessati ad interagire con me per la realizzazione, attivazione e distribuzione degli elementi prodotti, per una vera e propria attività condivisa.
Grazie al Polo dell’ArtigianatoArtistico per questa magnifica iniziativa e ad maiora per tutti/e!

Teri Volini

Caterina Vaccaro

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Caterina Vaccaro è un’artista lucana, originaria di Avigliano, che ha fatto della sua passione una vera arte. Conseguito il diploma presso l’Istituto d’arte di Potenza e dopo aver dedicato tempo alla famiglia, ha iniziato a frequentare corsi di formazione di tessitura, decoupage, pittura su stoffa e restauro conservativo presso l’Apofil dove ha preso forma il suo talento per “l’handmade”.
Le conoscenze acquisite hanno permesso di trasformarla in un’autentica artigiana, capace di realizzare lavori decorativi su qualsiasi supporto nonché coloratissimi corredi dipinti a mano adatti per ogni occasione.

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L’incontro con l’associazione lucana “Polo Artigianato Artistico” ha permesso l’interazione e la conoscenza di altre tecniche artistiche capaci di spronare sempre più la sua fantasia e creatività.
Una tra queste è il chiacchierino, una tecnica antica in cui, intrecciando fili di cotone, si riescono a creare splendidi bijoux con ricami delicati in grado di valorizzare la bellezza di ogni donna.
Caterina è riuscita a diventare, attraverso una formazione autodidatta, una vera e propria maestra del chiacchierino, infatti, i suoi lavori incantano e rievocano una moda senza tempo, che ancora oggi riesce ad affascinare e conquistare donne giovani e mature.
I suoi gioielli sono eccellenti ricami di fili colorati, adornati con piccole pietre e accessori vari che risaltano la forma intrecciata evidenziandone la trama sofisticata.
Non c’è evento nel quale Caterina non riceva apprezzamenti sui suoi capolavori da parte di chi si ferma per visualizzare e conoscere più da vicino quest’arte regale.
Oggi Caterina è un punto di riferimento, non solo per il Polo Artigianato Artistico, ma anche per coloro desiderosi di imparare questa tecnica alla quale ella offre la sua disponibilità per insegnarla.
Caterina Vaccaro è l’emblema di un’arte senza tempo che risveglia le tradizioni lontane capaci di cogliere i segni del presente!

Marianna Sabia

L’artigianato nell’ Antico Egitto

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Nei ben quaranta secoli della sua storia (un livello mai raggiunto da nessun’altra civiltà), l’arte egizia, al contrario di quella occidentale, sembra non variare mai. Ciò è dipeso da un contesto storico particolare: i mutamenti avvenuti nell’arte occidentale sono il frutto di vicende storiche, filosofiche e ideologiche evolutesi rapidamente mentre l’immutabilita’ che si osserva nell’arte egizia è stata resa dalla continuità del potere politico, che si esprime nel Faraone e nella sua identificazione con la divinità.
Questo rapporto tra continuità del potere e identificazione con la divinità ha intriso non solo la storia ma anche l’arte egizia di caratteri eterni e immutabili.
C’è da evidenziare che l’arte nell’Antico Egitto persegue obiettivi diversi rispetto a quella occidentale: è fatta dall’uomo per l’uomo affinché, tramite il linguaggio visivo, egli possa assimilare le idee in modo facile e semplice.
I numerosissimi reperti archeologici rinvenuti dall’Ottocento in poi mostrano la grande abilità degli artigiani Egizi nella fabbricazione di svariati oggetti come letti; baldacchini; sedili; cofani; cucchiai da cosmetici; vasi in alabastro e poggiatesta; lavorati con la pietra e il legno.
Gli Egizi prestavano molta attenzione alla cura e all’igiene della propria persona, utilizzando trucchi per il viso e abiti. Le vesti, in particolare, erano di lino, lavorato accuratamente e bianco, emblema della purezza religiosa.
Inoltre gli Egizi, nelle occasioni più importanti, indossavano i sandali di cuoio o di papiro intrecciato.
Completavano l’abbigliamento i gioielli, ritrovati nelle tombe reali. I vari diademi; collane; bracciali; anelli e cinture d’oro erano molto vistosi e ornati con coralli, pietre preziose e paste vitree colorate.
L’arte egizia si è sempre prefissata lo scopo di comunicare eventi storici, insegnare verità e morale, diffondere idee volte alla devozione dell’uomo per la divinità.

 

Marianna Sabia

Antonietta Tummolo – Occhialeria Artigiana

OAntonietta Tummolo 175cchialeria Artigiana, produce e propone sul mercato direttamente le proprie montature ed occhiali da sole “fatti a mano in Italia”.

Da Tito, in Basilicata, la qualità del lavoro manuale onora il sapere delle mani, l’orgoglio della nostra tradizione italiana nel mondo.

Antonietta Tummolo va per le strade del mercato a raccontare la storia di questo progetto che prende corpo e sta crescendo con il necessario impegno, ambizione ed esaltazione di se stessa e dei suoi collaboratori, una squadra stretta e coesa intorno agli obiettivi, tutti insieme. Le abbiamo posto tre domande e la nostra leader artigiana del mese ci ha risposto così:

Cos’è il Polo dell’Artigianato Artistico

LOGO POLO - stampa Web

Sin dai tempi antichi il lavoro degli artigiani è stato fondamentale per la crescita e l’affermarsi di ciascuna civiltà. Basta citare dei luoghi per associare l’artigianato caratterizzante il territorio stesso: se si dice Murano e il vetro soffiato dagli artigiani, Deruta e le ceramiche artistiche, Fiandra e i suoi tessuti e potrei continuare per molte righe ancora.

Oggi, la tecnologia ci ha reso la vita più semplice, ci ha aiutato a rendere globale la comunicazione e a facilitare i nostri lavori, ma il progresso ha un prezzo. Questa moderna società dei consumi cerca oggi di risalire la china puntando su uno dei settori che da sempre è stato il punto di forza della italianeità: l’artigianato artistico e il Made in Italy in generale, divenuto un vero e proprio brand.

Ma chi è l’artigiano?

Artigiano in fiera a Milano: Tutti i colori dell’artigianato

Nove intense giornate per vivere i suoni, i colori, gli odori e respirare la creatività di artigiani provenienti da tutto il mondo. Interi padiglioni della struttura di Rho Fiera pieni di gente che si divincola tra altra gente alla ricerca dell’oggetto perfetto da regalare o dell’offerta migliore o ancora del pezzo unico da tenere per sé.

Che fuori nevichi (e davvero nevicava!), ci sia un sole primaverile (a Milano a Dicembre è una rarità!) o piova a dirotto, decine di migliaia di uomini donne e bambini, con tanto di passeggini, riempiono i corridoi degli otto ricchi padiglioni dell’Artigiano in Fiera a Milano.artigianiinfiera

Time Line: la Preistoria

L’artigianato è uno dei mestieri più antichi, per questo motivo, è considerato come un lavoro tradizionale. È un’attività lavorativa a tutti gli effetti che si serve di arnesi utili e decorativi lavorati a mano. Gli articoli prodotti spesso hanno una valenza culturale e religiosa e contengono anche qualità estetiche.storia
Scopo principale dell’artigianato è quello di creare oggetti volti ad una funzionalità che vanno oltre la semplice decorazione.
Nella Preistoria, durante il Mesolitico, quando l’uomo abbandonò la vita nomade per la sedentarietà, nacquero i primi prodotti artigianali. Erano contenitori adibiti all’uso domestico, modellati con l’argilla umida e cotti in forno, decorati, poi, con disegni astratti.